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6 HAIKU PER GIOVANNI

Per violoncello, carezza, elettronica, voce di bambina (2012)

Si lascia solo ciò che si è dato, e il debito di gratitudine che ho verso i 47 anni passati accanto a Giovanni, mi appare inestinguibile. Per non perdermi, sono partito dal fondo. Dalle ultime immagini.Conseguentemente ho pensato ad un minuscolo contenitore: l’haiku, forma poetica in 17 sillabe, trasferendo questo vincolo ad ogni singolo titolo musicale a sua volta composto da: 17 battute o 17 note o 17 campioni sonori o 17 battiti.

Gradualmente queste miniature si sono trasformate in una miniatura di catarsi, confortate dalla celebre “miniatura filosofica“ di Puškin, che ho inserito in quanto autore amato da entrambi. Questi 6 haiku sono quindi il primo tentativo di isolare e segnare i grumi sonori e musicali che precedono un’ unica parola possibile di 6 lettere: grazie.
1° haiku – in G
2° haiku – carezza
3° haiku – forme armoniche accanto a G
4° haiku – muro ritmico da G
5° haiku – mutazione
6° haiku – carezza rovesciata
Se la vita ti tradisce,
Non dolerti, non crucciarti!
Nell’affanno, datti pace:
L’allegria, credi, verrà.
Vive di futuro il cuore;
Il presente è desolato:
Tutto è istante, tutto passa;
Ciò che passa sarà amato.
Aleksandr S. Puškin (1825), trad. Giovanni Giudici
Andrea Liberovici